Alla curva di un sentiero, lasciatevi sorprendere da una cappella romanica, da un mulino a vento... Tanti piccoli tesori da scoprire durante le vostre passeggiate a Terre d'Argence... Questo piccolo patrimonio dovrebbe aiutarvi!

Seguite la piccola guida del patrimonio!
Seguite i sentieri, lasciatevi trasportare dalla calma della natura. Terra d'Argento e la sorpresa di ogni scoperta. Scoprite un patrimonio nascosto: sui sentieri di Terre d'Argence, lasciatevi sedurre dalle cappelle romaniche, dai mulini a vento, da un ponte sospeso e da altri autentici tesori. A Terre d'Argence, ogni villaggio custodisce tesori poco conosciuti che raccontano la storia e il fascino della regione. Scoprire Beaucaire città d'arte e di storia e i suoi borghi caratteristici: Vallabrègues, Bellegarde, Fourques e Jonquières-Saint-Vincent.
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Jonquieres-Saint-Vincent
I mulini a vento
"Miller, stai dormendo?" »
Due mulini, uno del XVII secolo, l'altro del XVIII secolo, si ergono fieri sulla Place des Aires. Grazie all'esperienza dei Compagnons du Tour de France è stato possibile restaurare uno di questi mulini, riportandolo alla capacità di funzionare e produrre farina.
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Vallabregues
Il più provenzale dei villaggi del Gard
Il festival della cesteria organizzato ogni estate e la visita al museo permettono di rivivere i ricordi di questa attività artigianale che un tempo rese famosa Vallabrègues. È piacevole passeggiare in questo grazioso villaggio caro al poeta Frédéric Mistral.
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Fourques
Il ponte sospeso
Per attraversare il Piccolo Rodano furono costruiti diversi ponti: un ponte romano, un traghetto, un ponte galleggiante e, nel 1828, un ponte sospeso in metallo, costruito utilizzando le tecniche sviluppate da Marc Seguin. Lungo 157 metri, è oggi l'ultimo degli otto ponti costruiti tra il 1825 e il 1830 ancora in servizio sul Rodano.
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Bellegarde
La Fontana del Leone
Cittadina situata "tra il sud dei canneti e il sud delle pietre", secondo Daudet, Bellegarde possiede 16 fontane, tra cui la fontana del leone, costruita nel XIX secolo, un tempo luogo di ritrovo immancabile per le lavandaie.
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Beaucaire
“L’Uradou”: la croce coperta
Oggi situato ai margini della strada, questo monumento in stile gotico, unico nella regione, attira attenzione e curiosità. Proteggeva una croce, ora conservata nel Museo Auguste Jacquet. Decorato con la rappresentazione dei due donatori: il duca di Berry e sua moglie Jeanne.
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Jonquieres-Saint-Vincent
Cappella di San Lorenzo
Sulla strada che collega Beaucaire a Nîmes, è d'obbligo una sosta per scoprire questa cappella in stile romanico. Costruito originariamente nell'XI secolo, questo edificio è uno dei santuari più curiosi della regione, unica vestigia di un antico villaggio di pescatori un tempo situato ai margini di una palude prosciugata nel XIX secolo.
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Bellegarde
Cappella Broussan
Situato nella tenuta di Broussan, alla periferia di Bellegarde, sulla strada che conduce a Saint Gilles du Gard, questo priorato costruito nell'XI o XII secolo è dedicato a San Vincenzo. Danneggiato durante le guerre di religione del XVI secolo e poi adibito a fattoria, questo affascinante edificio, classificato come monumento storico, ha beneficiato di lavori di restauro.
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Beaucaire
Cappella Saujan
Lungo la strada che collega Beaucaire ad Arles, nelle immediate vicinanze della Via Rhôna, una cappella tardo romanica, costruita nel XIII secolo, annessa alla chiesa di San Paolo di Beaucaire, è la testimonianza di un antico borgo.
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Beaucaire
Cappella della fortezza
Primo edificio sul sito della fortezza ad essere classificato come monumento storico dopo essere stato utilizzato come toril, questa cappella del castello, nota come "San Luigi", è in stile tardo romanico. Conserva un elegante campanile composto da campate e colonnine, decorato con capitelli scolpiti e mascheroni.
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Vallabregues
Bassorilievo con tetramorfo
Collocato oggi sul muro esterno della chiesa di Saint André, questo bassorilievo in pietra scolpita, risalente al XII secolo, proviene dalla decorazione della prima chiesa del villaggio, distrutta nel 12 da un'alluvione del Rodano. L'Agnello Mistico rappresentato al centro è circondato dai simboli dei quattro evangelisti, ognuno dei quali regge un libro.